Come si contano le settimane di gravidanza
Le settimane di gravidanza si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione, non dal concepimento. Una gravidanza dura in media 40 settimane, cioè 280 giorni: è la cosiddetta età gestazionale, quella che trovi scritta su referti e certificati come “12+3”, ovvero dodici settimane e tre giorni. Il concepimento avviene circa due settimane dopo l’inizio dell’ultima mestruazione, per questo alla nascita il bambino ha “solo” 38 settimane di vita reale.
Il regolo ostetrico, chiamato anche rotella ostetrica, ruota della gravidanza o calendario ginecologico, è lo strumento che i ginecologi usano da sempre per fare questo calcolo: due dischi rotanti che allineano la data dell’ultima mestruazione con le settimane. Il calcolatore in cima a questa pagina è la sua versione digitale: fa la stessa cosa, e in più costruisce il calendario personalizzato degli esami. Puoi partire dall’ultima mestruazione, e se il tuo ciclo non è di 28 giorni il calcolo tiene conto anche di questo. Se l’ecografia del primo trimestre ha già corretto la data presunta del parto, puoi calcolare le settimane direttamente dalla DPP: il piano si adatta di conseguenza. E se la gravidanza è arrivata con la procreazione assistita, puoi partire dalla data del transfer.
Settimane di gravidanza dopo la PMA: come si calcolano
Nella procreazione medicalmente assistita la data dell’ultima mestruazione non è un riferimento affidabile: il ciclo è stato spesso soppresso o guidato dai farmaci. Si usa quindi una data convenzionale, ricavata dal giorno del transfer: si sottraggono l’età dell’embrione e le due settimane che, in una gravidanza spontanea, separano la mestruazione dall’ovulazione. In pratica:
- Transfer di blastocisti (embrione di 5 giorni): il giorno del transfer corrisponde a 2 settimane + 5 giorni; la data presunta del parto cade 261 giorni dopo il transfer.
- Transfer di embrione di 3 giorni: il giorno del transfer corrisponde a 2 settimane + 3 giorni; la data presunta del parto cade 263 giorni dopo.
- Inseminazione intrauterina (IUI) o ovulazione nota: il giorno dell’inseminazione corrisponde a 2 settimane esatte; la data presunta del parto cade 266 giorni dopo.
Il calcolatore fa questa conversione da solo: scegli «Procreazione assistita», indica il tipo di transfer e la data. Il calendario degli esami è lo stesso della gravidanza spontanea, e l’ecografia del primo trimestre potrà comunque affinare la datazione.
Il calendario degli esami in gravidanza, trimestre per trimestre
Queste sono le finestre raccomandate per una gravidanza fisiologica. Gli esami elencati sono gratuiti, in esenzione, se eseguiti nei periodi previsti (DM 10/09/1998 allegato C e DPCM 12/01/2017). Il calcolatore qui sopra trasforma le settimane in date precise sul tuo calendario.
Primo trimestre (fino a 13 settimane)
- Entro la 13ª settimana — prima visita ostetrica ed esami del sangue e delle urine: emocromo, gruppo sanguigno e fattore Rh, glicemia, TSH, transaminasi, rubeo-test, toxo-test, TPHA/VDRL, HIV, HBsAg, HCV, esame urine con urinocoltura.
- Entro la 13ª settimana — test di Coombs indiretto: ricerca gli anticorpi irregolari nel sangue materno. Nelle donne Rh negative si ripete alla 28ª settimana, quando si esegue anche l’immunoprofilassi anti-D.
- 8 – 13+6 settimane — ecografia ostetrica del primo trimestre: conferma la vitalità, il numero degli embrioni e data con precisione la gravidanza.
- 11 – 13+6 settimane — test combinato (bi-test e translucenza nucale): screening per le principali anomalie cromosomiche.
- Dalla 10ª settimana — test del DNA fetale (NIPT), facoltativo: screening non invasivo su sangue materno, da concordare con la ginecologa.
Secondo trimestre (da 14 a 27 settimane)
- 16 – 18 settimane — visita di controllo ed esame delle urine. Se il toxo-test è negativo, va ripetuto ogni 4–6 settimane per tutta la gravidanza.
- 19 – 21+6 settimane — ecografia morfologica: l’esame più importante del secondo trimestre, studia in dettaglio l’anatomia fetale, la placenta e il liquido amniotico.
- 24 – 28 settimane — curva glicemica (OGTT 75 g) per lo screening del diabete gestazionale, insieme a emocromo, ferritina ed esame urine. Si anticipa a 16–18 settimane in presenza di fattori di rischio.
Terzo trimestre (dalla 28ª settimana al parto)
- 30 – 32+6 settimane — ecografia di accrescimento: valuta la crescita fetale, il liquido amniotico e la posizione della placenta.
- 33 – 37 settimane — esami pre-parto: emocromo, PT, PTT, fibrinogeno, HBsAg, HCV ed esame urine, in vista del ricovero.
- 36 – 37+6 settimane — tampone vagino-rettale per la ricerca dello Streptococco di gruppo B: se positivo, durante il travaglio è indicata la profilassi antibiotica.
- 38 – 40 settimane — controlli ravvicinati: visita ostetrica con cadenza settimanale.
- Dalla 40ª settimana — monitoraggio oltre il termine: cardiotocografia (CTG) e valutazione del liquido amniotico ogni 2–3 giorni, fino all’eventuale induzione.
Settimane, mesi e trimestri: come si traducono
La gravidanza si misura in settimane, ma nel linguaggio di tutti i giorni si continua a ragionare in mesi, e le due cose non coincidono mai del tutto: un mese di gravidanza non è di quattro settimane esatte. Ecco perché al quinto mese si è intorno alla 20ª settimana e non alla 16ª. La settimana ostetrica è quella che conta per esami e scadenze, ed è sempre quella che la ginecologa scrive sul referto.
- Primo trimestre — dalla 1ª alla 13ª settimana, corrisponde ai primi tre mesi.
- Secondo trimestre — dalla 14ª alla 27ª settimana, dal quarto al sesto mese.
- Terzo trimestre — dalla 28ª settimana al parto, dal settimo mese in poi.
La notazione «12+3» che trovi sui referti significa dodici settimane compiute e tre giorni: si contano le settimane intere trascorse, più i giorni della settimana in corso. Il calcolatore qui sopra restituisce direttamente questa notazione, così puoi confrontarla con quello che leggi sui documenti.
Regolo ostetrico da scaricare: PDF, app e stampa
Molte cercano un regolo ostetrico in PDF, da stampare, o un’app da scaricare. Qui non serve installare nulla: la pagina funziona da qualsiasi smartphone o computer come un’app, e quello che scarichi è un PDF personalizzato con le tue date, l’epoca gestazionale di oggi e il calendario degli esami dei tre trimestri, pronto da stampare o da tenere sul telefono. Da mobile puoi inviarlo direttamente su WhatsApp, a te stessa o a chi vuoi, e portarlo con te alle visite. Se vuoi averlo sempre a portata di mano, aggiungi questa pagina alla schermata Home del telefono: si apre come un’app. I dati inseriti non escono mai dal tuo browser.
Se hai appena scoperto di essere incinta
Il calcolo delle settimane è il primo passo, ma nelle prime settimane le domande sono molte di più. Ho raccolto le risposte negli articoli dedicati:
- Test di gravidanza positivo: e adesso? — cosa fare (e cosa non serve fare) nelle prime settimane.
- Esami in gravidanza: il calendario trimestre per trimestre — perché le finestre temporali contano e cosa succede se si saltano.
- Bi-test, NIPT o amniocentesi? — come orientarsi tra gli screening prenatali.
Domande frequenti
Come si calcolano le settimane di gravidanza?
Si parte dal primo giorno dell’ultima mestruazione e si contano le settimane trascorse: è l’età gestazionale. La data presunta del parto cade a 40 settimane esatte, cioè 280 giorni dopo. Se il ciclo è più lungo o più corto di 28 giorni il calcolo si corregge di conseguenza, e l’ecografia del primo trimestre può ridatare la gravidanza con maggiore precisione.
Quando si fa l’ecografia morfologica?
Tra la 19ª e la 21ª settimana compiuta (19 – 21+6). È l’ecografia che esamina in dettaglio l’anatomia del feto, la placenta e il liquido amniotico.
Quando si fa la curva glicemica in gravidanza?
Tra la 24ª e la 28ª settimana. In presenza di fattori di rischio — familiarità per diabete, obesità, diabete gestazionale in una gravidanza precedente — si anticipa a 16–18 settimane e si ripete poi a 24–28.
Quali esami sono gratuiti in gravidanza?
Tutti gli esami del percorso della gravidanza fisiologica elencati in questa pagina sono in esenzione dal ticket, se eseguiti nelle settimane previste dalla normativa (DM 10/09/1998 allegato C, aggiornato dal DPCM 12/01/2017). Serve la richiesta con il codice di esenzione per gravidanza, che indica l’epoca gestazionale.
Regolo ostetrico digitale, online, rotella o ruota ostetrica: che differenza c’è?
Nessuna: sono nomi diversi dello stesso strumento. La versione tradizionale è un disco di cartone o plastica con due parti rotanti, la «rotella» o «ruota della gravidanza»; il regolo ostetrico digitale, o online, è lo stesso calcolo fatto dal browser. Questo in più costruisce il calendario ostetrico degli esami dei tre trimestri, che puoi scaricare in PDF e portare con te alle visite.
Come si calcolano le settimane di gravidanza dopo un transfer (PMA)?
Si parte dal giorno del transfer, che vale 2 settimane più l’età dell’embrione: con una blastocisti di 5 giorni quel giorno corrisponde a 2+5, e la data presunta del parto cade 261 giorni dopo. Con un embrione di 3 giorni si è a 2+3 e il parto è previsto 263 giorni dopo; dopo un’inseminazione (IUI) si è a 2+0 e il parto cade 266 giorni dopo. Il calcolatore in cima alla pagina ha una modalità dedicata alla PMA.
Esiste un’app del regolo ostetrico da scaricare?
Non serve: questa pagina funziona come un’app da qualsiasi telefono o computer, senza installazione e senza registrazione. Il risultato si scarica in PDF, si stampa o si invia su WhatsApp. Se vuoi averla sempre a portata di mano, aggiungila alla schermata Home del telefono.
La data presunta del parto è precisa?
No, è una stima: solo il 4–5% circa dei bambini nasce nel giorno esatto. Si considera a termine un parto tra la 37ª e la 41ª settimana. Dopo la 40ª si intensificano i controlli, e oltre la 41ª si valuta l’induzione.
Il calendario è orientativo e va sempre personalizzato con la propria ginecologa, soprattutto se la gravidanza non è fisiologica. Se stai programmando una gravidanza, hai appena scoperto di essere incinta o vuoi un parere sul tuo calendario, prenota una visita: costruiamo insieme il tuo percorso. E se non sai cosa aspettarti da una visita ginecologica, te lo racconto qui.