Come si contano le settimane di gravidanza
Le settimane di gravidanza si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione, non dal concepimento. Una gravidanza dura in media 40 settimane, cioè 280 giorni: è la cosiddetta età gestazionale, quella che trovi scritta su referti e certificati come “12+3”, ovvero dodici settimane e tre giorni. Il concepimento avviene circa due settimane dopo l’inizio dell’ultima mestruazione, per questo alla nascita il bambino ha “solo” 38 settimane di vita reale.
Il regolo ostetrico è lo strumento che i ginecologi usano da sempre per fare questo calcolo: due dischi rotanti che allineano la data dell’ultima mestruazione con le settimane. Il calcolatore in cima a questa pagina fa la stessa cosa, e in più costruisce il calendario personalizzato degli esami. Se l’ecografia del primo trimestre ha già corretto la data presunta del parto, puoi partire direttamente da quella: il piano si adatta di conseguenza. Se il tuo ciclo non è di 28 giorni, il calcolo tiene conto anche di questo.
Il calendario degli esami in gravidanza, trimestre per trimestre
Queste sono le finestre raccomandate per una gravidanza fisiologica. Gli esami elencati sono gratuiti, in esenzione, se eseguiti nei periodi previsti (DM 10/09/1998 allegato C e DPCM 12/01/2017). Il calcolatore qui sopra trasforma le settimane in date precise sul tuo calendario.
Primo trimestre (fino a 13 settimane)
- Entro la 13ª settimana — prima visita ostetrica ed esami del sangue e delle urine: emocromo, gruppo sanguigno e fattore Rh, glicemia, TSH, transaminasi, rubeo-test, toxo-test, TPHA/VDRL, HIV, HBsAg, HCV, esame urine con urinocoltura.
- Entro la 13ª settimana — test di Coombs indiretto: ricerca gli anticorpi irregolari nel sangue materno. Nelle donne Rh negative si ripete alla 28ª settimana, quando si esegue anche l’immunoprofilassi anti-D.
- 8 – 13+6 settimane — ecografia ostetrica del primo trimestre: conferma la vitalità, il numero degli embrioni e data con precisione la gravidanza.
- 11 – 13+6 settimane — test combinato (bi-test e translucenza nucale): screening per le principali anomalie cromosomiche.
- Dalla 10ª settimana — test del DNA fetale (NIPT), facoltativo: screening non invasivo su sangue materno, da concordare con la ginecologa.
Secondo trimestre (da 14 a 27 settimane)
- 16 – 18 settimane — visita di controllo ed esame delle urine. Se il toxo-test è negativo, va ripetuto ogni 4–6 settimane per tutta la gravidanza.
- 19 – 21+6 settimane — ecografia morfologica: l’esame più importante del secondo trimestre, studia in dettaglio l’anatomia fetale, la placenta e il liquido amniotico.
- 24 – 28 settimane — curva glicemica (OGTT 75 g) per lo screening del diabete gestazionale, insieme a emocromo, ferritina ed esame urine. Si anticipa a 16–18 settimane in presenza di fattori di rischio.
Terzo trimestre (dalla 28ª settimana al parto)
- 30 – 32+6 settimane — ecografia di accrescimento: valuta la crescita fetale, il liquido amniotico e la posizione della placenta.
- 33 – 37 settimane — esami pre-parto: emocromo, PT, PTT, fibrinogeno, HBsAg, HCV ed esame urine, in vista del ricovero.
- 36 – 37+6 settimane — tampone vagino-rettale per la ricerca dello Streptococco di gruppo B: se positivo, durante il travaglio è indicata la profilassi antibiotica.
- 38 – 40 settimane — controlli ravvicinati: visita ostetrica con cadenza settimanale.
- Dalla 40ª settimana — monitoraggio oltre il termine: cardiotocografia (CTG) e valutazione del liquido amniotico ogni 2–3 giorni, fino all’eventuale induzione.
Domande frequenti
Come si calcolano le settimane di gravidanza?
Si parte dal primo giorno dell’ultima mestruazione e si contano le settimane trascorse: è l’età gestazionale. La data presunta del parto cade a 40 settimane esatte, cioè 280 giorni dopo. Se il ciclo è più lungo o più corto di 28 giorni il calcolo si corregge di conseguenza, e l’ecografia del primo trimestre può ridatare la gravidanza con maggiore precisione.
Quando si fa l’ecografia morfologica?
Tra la 19ª e la 21ª settimana compiuta (19 – 21+6). È l’ecografia che esamina in dettaglio l’anatomia del feto, la placenta e il liquido amniotico.
Quando si fa la curva glicemica in gravidanza?
Tra la 24ª e la 28ª settimana. In presenza di fattori di rischio — familiarità per diabete, obesità, diabete gestazionale in una gravidanza precedente — si anticipa a 16–18 settimane e si ripete poi a 24–28.
Quali esami sono gratuiti in gravidanza?
Tutti gli esami del percorso della gravidanza fisiologica elencati in questa pagina sono in esenzione dal ticket, se eseguiti nelle settimane previste dalla normativa (DM 10/09/1998 allegato C, aggiornato dal DPCM 12/01/2017). Serve la richiesta con il codice di esenzione per gravidanza, che indica l’epoca gestazionale.
La data presunta del parto è precisa?
No, è una stima: solo il 4–5% circa dei bambini nasce nel giorno esatto. Si considera a termine un parto tra la 37ª e la 41ª settimana. Dopo la 40ª si intensificano i controlli, e oltre la 41ª si valuta l’induzione.
Il calendario è orientativo e va sempre personalizzato con la propria ginecologa, soprattutto se la gravidanza non è fisiologica. Se stai programmando una gravidanza o hai appena scoperto di essere incinta, prenota una visita: costruiamo insieme il tuo percorso. E se non sai cosa aspettarti da una visita ginecologica, te lo racconto qui.